Trasferire dati dei clienti su uno storage cloud può tornare utile per moltissimi scenari.

L’object storage in cloud è sempre molto meno costoso di altre tipologie di archivio online.

Ad esempio, i server hostati in cloud hanno quasi sempre una modalità di fruizione dello spazio disco pay-per-use e di solito è permesso accrescere i dischi ma non rimpicciolirli, quindi nel tempo i dati accumulati e inerti possono avere costi vivi inutili.

Ma anche lo storage locale ha costi reali, perché aggiungere un disco è quasi sempre semplice ma presuppone un costo aziendale (trasferta in loco, tempi di installazione e riconfigurazione, eccetera).

Inoltre, oltre al backup standard con replica offsite, è sempre utile avere un’ulteriore copia off-premises dei dati. La nostra sicurezza è molto stratificata, ma la tempesta perfetta può sempre capitare (ransomware che rapiscono anche i backup, indisponibilità dei sistemi dei nostri partner e via dicendo).

Con prodotti come EL Storage, abbiamo la possibilità di trasferire velocemente dati inerti dei nostri clienti o copie di sicurezza di dati importanti verso un cloud ridondato, sempre accessibile, scalabile e sicuro.

Vediamo qualche scenario in cui un object storage in cloud può tornare estremamente utile:

  1. Log di applicazioni e sistemi: a fronte di una configurazione standard dei log per 30 giorni, è molto raro che andiamo più indietro di una settimana se li dobbiamo controllare. Ma non possiamo cancellare quelli più vecchi di 7 giorni perché capita sempre l’eccezione;
  2. Backup di dati (database, applicativi, cartelle): anche qui la best practice ci dice di tenere 30 giorni, ma è molto raro che torniamo più indietro di uno o due (mettiamo anche una settimana);
  3. Copie di sicurezza di dati importanti: i dati aziendali importanti, i profili utente, i progetti, le opportunità, la documentazione fanno parte del know how aziendale e generano ricavi; se il cliente li perde ha sicuramente danni, anche solo a livello di tempo per rigenerarli;
  4. Collaborazione: dobbiamo permettere l’accesso ai backup del nostro database al partner che si occupa dello sviluppo del gestionale, ma vogliamo evitare di dare accesso alla rete aziendale a utenti esterni.

In ognuna di queste casistiche, possiamo usare un tool come awscli per eseguire via script una sincronizzazione di una qualunque cartella in rete locale verso un bucket EL Storage/Wasabi.

Vediamo come.

Su EL Storage:

  • Andare su Customers nel menu di sinistra
  • Cliccare “Create El Storage Bucket”
  • A questo punto si sceglie
    • il nome del bucket (non deve contenere caratteri maiuscoli)
    • la Region dove memorizzare i dati
  • Registriamo:
    • AccessKey;
    • Secret-Key;
    • Nome del bucket;
    • Wasabi URL.

Sulla macchina dalla quale vogliamo prelevare i dati (o su una macchina nella rete locale dei dati):

  • Installiamo awscli
  • Apriamo un prompt dei comandi
  • Eseguiamo aws configure

Inserendo:

  • AWS Access Key ID;
    • AWS Secret Access Key;Default region name (lascia vuoto questo campo);
    • Default output format: (lascia vuoto questo campo).

A questo punto possiamo eseguire il comando completo che ci permette di cominciare a esportare i dati:

aws s3 sync <percorso-dei-dati> s3://<nome-bucket> –endpoint-url=<Wasabi-URL>

Ad esempio per trasferire i dati di una cartella C:Backup in un bucket dbbackup creato nel datacenter in figura, il comando sarà:

aws s3 sync C:Backup s3://dbbackup –endpoint-url=s3.eu-central-1.wasabisys.com

Trattandosi di una sync, il comando copierà solo i file nuovi o modificati e non tutto l’albero.

Attenzione: l’endpoint Url è necessario

  • Se i file sono molti e vogliamo avere output minimale possiamo aggiungere il parametro –only-show-errors
    • aws s3 sync C:Backup s3://dbbackup –endpoint-url=s3.eu-central-1.wasabisys.com –only-show-errors
  • Se vogliamo gestire copia di un albero di cartelle, possiamo invece utilizzare il comando cp con il parametro –recursive.
    • aws s3 cp C:Backup s3://dbbackup –endpoint-url=s3.eu-central-1.wasabisys.com –recursive –only show-errors

Pensa alle potenzialità di un sistema del genere integrato nel tuo RMM!